La festa che è mancata
La festa che è mancata, il tuo ritorno
così, come tornare dalla spiaggia
accaldati, sudati, la casa resta uguale
per sempre: la casa non si cambia,
hai una pelle nuova che stride
contro i vestiti belli. Nei miei sogni
eri la
quête, il viaggio tra la gente
buona di padri e di madri e maestri
che io non ho fatto mai. Qui sei carne
e ti vorrei baciare, ma la voglia
è di morire. La casa non è un fiore
che muore e si rinasce. Se gli dèi
vorranno.
3.8.1990
A Zara, di ritorno da Gerusalemme
di altrogiulio | 27/01/2004