27/01/2004

La festa che è mancata

La festa che è mancata, il tuo ritorno così, come tornare dalla spiaggia accaldati, sudati, la casa resta uguale per sempre: la casa non si cambia, hai una pelle nuova che stride contro i vestiti belli. Nei miei sogni eri la quête, il viaggio tra la gente buona di padri e di madri e maestri che io non ho fatto mai. Qui sei carne e ti vorrei baciare, ma la voglia è di morire. La casa non è un fiore che muore e si rinasce. Se gli dèi vorranno. 3.8.1990 A Zara, di ritorno da Gerusalemme
di altrogiulio | 27/01/2004
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