Il gatto che cercavi
Il gatto che cercavi, l’hanno trovato ieri
morto, sul bordo della strada. Era stato
rosa e grigio, ma il sangue aveva schizzato
tutta la pelliccia, nero. La pancia nera
di sangue, di pneumatico, d’asfalto
era spaccata nel mezzo e si spargevano
le misere interiora, esplose e schiacciate.
Tutta la carne, ormai, si irrigidiva.
Ti ho detto questo, sai, perché moriremo
anche noi, ma un po’ per volta, prima le
estremità delle dita, i piedi, il sesso
nei maschi, poi le gambe non cammineranno
più, gli organi delicati pietrificheranno.
Solo la testa rimarrà viva, pensando.
8-13.07.89
di altrogiulio | 22/12/2003